Il primo anno di asilo – La nostra esperienza

Il primo anno di asilo – La nostra esperienza

Per ogni genitore il momento più significativo nella vita del proprio figlio è quando si affida alle cure di qualcun altro, come una baby-sitter, il nido o l’asilo.

Per noi questo distacco è avvenuto con l’asilo, ci siamo preparati psicologicamente a questo momento per diversi mesi prima dell’inizio dell’anno scolastico anche grazie alla presenza dei nonni che hanno collaborato con noi per aiutarci nel distacco pregresso e indolore con Sarah. 

A settembre 2018 Sarah ha iniziato il suo percorso scolastico, per la prima volta era da sola nel mondo, con nuovi compagni d’avventura da conoscere e con cui esplorare la vita. 

Dopo un anno di asilo sono qui di fronte a questo schermo con il cuore ricolmo di gioia, per noi ma soprattutto per lei. E’ cresciuta tantissimo, ha imparato così tanto!

Le maestre sono meravigliose, riescono a gestire i bambini in modo amorevole senza perdere la loro autorità. Sarah si è molto affezionata alle sue due maestre, per lei sono come parte della famiglia e questo ci rende davvero felici, sapere di poter lasciare tua figlia in mani esperte e sicure che la fanno stare bene ma soprattutto la aiutano a crescere e ad imparare. 

I benefici dell’asilo

Durante il periodo pre-asilo abbiamo pensato spesso se fosse o meno giusto per l’educazione di Sarah mandarla a l’asilo o meno. A come avremmo voluto che crescesse nostra figlia, al suo benessere ma principalmente al suo futuro. Cosa ritenevamo più giusto per lei e per noi.

Siamo arrivati alla conclusione che lasciarla libera di essere se stessa e di scoprirsi in un ambiente diverso da casa fosse la scelta migliore.

In casa sarebbe stata costantemente condizionata nelle sue scelte, nelle sue decisioni da noi o nei nostri confronti. Per paura di sbagliare, per paura di non essere apprezzata e avrebbe chiesto spesso la nostra opinione (come capita quando è a casa). 

Mentre in un ambiente estraneo a casa ma che comunque per lei sarebbe diventato di lì a poco un ambiente conosciuto e sicuro in cui esprimersi, crescere e divertirsi avrebbe avuto modo di conoscere se stessa e di esternare i suoi istinti e le sue idee senza condizioni.

Ovviamente anche all’asilo ci sono regole e ordini da rispettare, quindi non esiste la completa libertà, come per noi adulti, ma sicuramente si sarebbe sentita meno condizionata dalla nostra opinione e quindi più serena.

Tutto questo si è rivelato più che veritiero mentre i mesi passavano e lei cresceva, si faceva più sicura di sé e delle sue idee. 

La sua fantasia ha iniziato a spiccare il volo, la sua manualità è migliorare così velocemente da non riuscire a starle dietro e si sente davvero indipendente e sicura nel fare la maggior parte delle cose che riguardano il suo essere. 

Un altro aspetto molto importante dell’asilo consiste nel momento in cui lei torna a casa e ci racconta la sua giornata, quello che le è successo, tutto ciò che ha fatto, mangiato, imparato. 

I primi mesi era una conversazione principalmente a senso unico, lei chiaccherava e noi ascoltavamo con interesse. Poi ad un certo punto ha iniziato a chiedere che cosa noi avessimo fatto durante la giornata, che cosa avessimo mangiato o imparato. E’ stato un momento davvero emozionante che tutt’ora ci accompagna nelle nostre giornate.

E per i genitori ci sono benefici?

Certo che si!

Innanzitutto dipende da che tipo di lavoro svolgete, io per esempio mi ritrovo le mattinate libere per pulire e sistemare in casa e poi al pomeriggio sono a lavoro. Quando torno mi trovo Sarah che mi aspetta a casa e mi accoglie a braccia aperte, e in questo modo io posso dedicarmi a lei quasi completamente. Non ho urgenza di panni da sistemare, lavatrici da fare, aspirapolvere da passare ecc. 

Per quanto riguarda mio marito essendo disoccupato e lavora occasionalmente, ha modo comunque di dedicarsi ai lavori in giardino e in casa o alla ricerca di lavoro in serenità (che è diventato un lavoro!).

E se capitano momenti in cui la casa è in silenzio, tutta in ordine e vi mettete sul divano e rilassarvi la mente, male non fa..giusto? 🙂

Che altro dire? 

Penso che abbiamo già chiaccherato a sufficienza, le emozioni sono tante, le ansie per i primi giorni ancora di più ma quando tutto prende il suo ritmo, i bambini sono sereni, si divertono e tornano a casa stanchi ma con un sorriso enorme penso che non ci sia gioia più grande per un genitore.

Conservare con amore i loro primi lavoretti, ricevere un disegno che per tua figlia è un modo per dimostrarti il suo affetto, lavare i suoi grembiulini sporchi di terra o di macchie di cibo, ci mancherà….e tanto!! Ne laverei mille ancora di grembiulini se aiutasse a rallentare il tempo! 

E voi come avete vissuto il vostro primo anno di asilo?

Raccontatecelo in un commento 🙂

Petto di pollo ai funghi – Ricetta di famiglia

Ingredienti:

Petto di pollo a fette

Farina per infarinare

Funghi champignon/portobello/porcini

Limone

Prezzemolo

Aglio

Sale qb

Pepe qb

Brodo di carne (o acqua e dado di carne)

Tempo di realizzazione: 45 minuti

Procedimento:

Per realizzare questa deliziosa e pratica ricetta del petto di pollo ai funghi, vi basterà mettere un filo d’olio abbondante in padella, con uno spicchio d’aglio. Intanto che l’olio si scalda mettete la farina in un piatto e passateci le fette di petto di pollo, quando sono ben panate, mettetele a rosolare nell’olio ben caldo.

Nel frattempo che il petto di pollo cuoce, preparate i vostri funghi a fettine o pezzi, a vostro gusto. Noi li tagliamo a fettine fini così si uniscono bene alle fette di pollo.

Tritate anche il prezzemolo precedentemente lavato e asciugato.

Spremete infine un limone e ponete il succo da parte.

Quando i petti di pollo saranno ben cotti, toglieteli dalla padella e adagiateli momentaneamente su un piatto. Nella stessa padella fate cuocere i funghi, sfumandoli se necessario con del brodo di carne o eventualmente del vino bianco.

Non appena i funghi sono cotti unite il petto di pollo nella padella e spolverate il tutto con abbondante prezzemolo e aggiungete il succo di limone.

Lasciate insaporire qualche minuto e servite ben caldo.

In questo piatto è d’obbligo la scarpetta 😉

Buon appetito!

Pollo ai funghi – Ricetta della nonna

pollo ai funghi - ricetta della nonna

Ingredienti :

1 pollo

1/2 cipolla

1 limone

1 spicchio d’aglio

250 gr di funghi porcini

1/2 bicchiere di vino bianco

prezzemolo

Tempo di cottura: 60 minuti

Procedimento:

Rosolate nel burro la cipolla tritata con l’aglio e mettetevi il pollo tagliato a pezzi, che lascerete dorare. Aggiungete quindi i funghi, dopo averli lasciati a bagno e scolati, e lasciate cuocere versando di tanto in tanto il vino e un pò di acqua. A cottura ultimata levate il pollo e i funghi e lasciate ridurre ancora il sugo mescolandovi il succo di limone e il prezzemolo tritato, appena pronto versatelo sopra il pollo e i funghi, servite.

Petto di pollo alle erbe – Ricetta

Petto di pollo alle erbe - Ricetta

Un profumatissimo petto di pollo alle erbe da mangiare tutto di un fiato!

Per realizzare questa ricetta avrete bisogno di:

Ingredienti:

Petto di pollo a fette

Salvia

Rosmarino

Timo

Alloro

Niepitella

Aglio

Sale

Pepe

Olio

Burro per cottura

Petto di pollo alle erbe - Ricetta

Procedimento:

Il petto di pollo alle erbe è molto semplice da preparare ma davvero di grande effetto.

Raccogliete tutte le erbe necessarie, lavatele e asciugatele accuratamente.

Adesso con un mixer o con il coltello tritatele finemente assieme all’aglio.

Petto di pollo alle erbe - Ricetta

Quando il trito è pronto adagiate i petti di pollo in un piatto e cospargete il trito su tutte le fette, aggiungete sale, pepe e un filo d’olio.

Se vi piace potete aggiungere del succo di limone.

Petto di pollo alle erbe - Ricetta

Adesso lasciate marinare il tutto per almeno 30 minuti.

Cuocete il pollo in una padella ben calda con una noce di burro. Quando ha passato la fase iniziare di rosolatura coprite la padella con un coperchio e mettete la fiamma al minimo e lasciatelo cuocere per 10 minuti. Così facendo la carne rimarrà più morbida.

Petto di pollo alle erbe - Ricetta

Petto di pollo alle erbe - Ricetta

Un’idea sarebbe di preparare il pollo per la marinatura il giorno prima e lasciarlo coperto con la pellicola o un un contenitore ermetico in frigorifero così da farlo insaporire ben bene. Avrà un sapore davvero migliore perché avrà assorbito tutti gli aromi durante la notte e li rilascerà durante la cottura.

Petto di pollo alle erbe - Ricetta

Buon appetito!

Apple sauce – ricetta

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Una gustosa salsa, utilizzata moltissimo in America, a base di mele. Qua di seguito trovate la ricetta dell’apple sauce.

Ingredienti:

1kg di mele

1/2 limone succo

Procedimento:

Per preparare l’apple sauce, una salsa molto nota negli Usa, il procedimento è davvero semplice.

Iniziamo lavando e sbucciando le mele, dopo di che le prepariamo tagliate tutte a pezzettini in una ciotola, aggiungendo il succo di mezzo limone. Mescoliamo ben bene le nostre mele e infine le posizioniamo nel cestello della vaporiera o in una casseruola.

Lasciamo cuocere per circa 30 minuti poi riponiamo nuovamente le mele in una ciotola e con il minipiner emulsioniamo fino ad ottenere una crema soffice e liscia.

Conservazione:

L’apple sauce si conserva in frigo per circa un mese.

Eventualmente si può anche mettere in barattoli di vetro e sigillarli di modo che possa essere tenuta in dispensa e preparata in maggiori quantità.

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Uno dei nostri utilizzi maggiori dell’apple sauce è su una fetta di pane tostato o mangiata direttamente al cucchiaio.

Che aspettate? Correte a preparare anche voi una bella dose di apple sauce da gustare in buona compagnia!